To the Moon, o della dignità del videogioco

Quando, circa due anni fa, aprii questo blog, non avrei mai immaginato di trovarmi a scrivere due post consecutivi sui videogiochi. Per quanto abbiano rappresentato una fetta importante della formazione culturale del sottoscritto, sento che appartengono più al mio passato che al mio presente, per tutta una serie di motivi che non sto qui a elencare. Ero convinto che, su questo blog, avrebbero trovato spazio solo in un’ottica nostalgica. Poi, all’improvviso, è arrivato To the Moon. Continua a leggere

10 videogiochi della mia infanzia

Qualche tempo fa ho scritto un post sui 12 film della mia infanzia. È stato uno degli articoli più divertenti da scrivere, oltre che una bella occasione per confrontarsi con i gusti e le ossessioni dei miei coetanei. Avrei sempre voluto dare un seguito a quel post, e così eccomi qui a scrivere dei videogiochi della mia infanzia. O forse semplicemente non ho idee per altri post. Continua a leggere

Grim Fandango: retrogaming per un futuro migliore

Chissà se un giorno si parlerà dei videogiochi con la stessa dignità con cui oggi si parla di cinema, letteratura e musica. Chissà se si andrà alla ricerca delle tracce autoriali, dell’impronta di questo o di quel game designer, del segno lasciato da uno sceneggiatore o da un grafico. Chissà se ci saranno retrospettive, per capire da dove si viene e dove si va, e chissà se si studieranno i grandi classici per capire cosa li ha resi veramente immortali. Se tutto ciò succederà, se anche soltanto mi sarò avvicinato alla verità, allora non si potrà non parlare di Grim Fandango. Continua a leggere