Elogio delle mappe geografiche

Qualche settimana fa ho cominciato a scrivere un nuovo romanzo. Si svolge al giorno d’oggi, in un luogo immaginario ma verosimile, da qualche parte in Italia. Mentre mi lambiccavo il cervello con la trama e i personaggi, mi sono accorto che non sarei andato molto lontano: c’era qualcosa che mancava, qualcosa che, con la sua assenza, mi impediva di immaginare anche la più semplice delle situazioni. Quello che mi mancava era una mappa geografica. Continua a leggere