Canzoni che ho scoperto nei film

Credo che il modo più sorprendente in cui gli smartphone hanno cambiato la mia vita sia l’accesso immediato, da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, a ogni tipo di informazione che io possa desiderare. Non c’è dubbio, domanda o dibattito che non si concluda con una rapida ricerca sul telefono. Con buona pace del romanticismo.

Una delle app che mi ha cambiato la vita – nel bene e nel male – è Shazam: una cosa che, se me l’avessero descritta dieci anni fa, avrei pensato di poter trovare in un libro di fantascienza, non comodamente installata in un telefono in tasca. Mi sono trovato a usarla nelle situazioni più disparate – nei locali, dentro ai negozi – perché risponde a una delle domande fondamentali dell’uomo moderno: “Bella questa canzone, ma… come si chiama?”

Ora, non ho mai usato Shazam al cinema e penso che non lo farò mai, ma quante volte mi sono trovato a ricostruire un film scena per scena per ritrovare una canzone che mi era piaciuta? Ho inserito su Google query di ricerca improbabili per ritrovare questo o quel brano; ho ascoltato tutte le canzoni della colonna sonora che mi suggeriva Wikipedia fino a trovare quella giusta; e mi sono imbattutto in fonti pazzesche (mai provato TuneFind? Un immenso database che associa le canzoni presenti in un film alla descrizione della scena che accompagnano. Davvero utilissimo). Perché ammettiamolo: ci sono alcune scene di alcuni film che esplodono grazie alla giusta canzone in sottofondo. E spesso mi hanno permesso di scoprire piccole gemme.

Mi sono divertito a elencare alcune canzoni che ho scoperto grazie al loro uso nei film (o serie tv, in un paio di casi). Piccola precisazione: si tratta di canzoni pre-esistenti al film, quindi non brani composti appositamente per la colonna sonora. In qualche caso si tratta di canzoni che probabilmente tuttora conosco solo io; viceversa troverete pezzoni che – mea culpa – non conoscevo. Come sempre, nei commenti potete sbizzarrirvi dicendo la vostra.

This Must Be the Place dei Talking Heads
Da This Must Be the Place di Paolo Sorrentino
Questa era facile. Andai a vedere questo film al cinema ignorando: 1) Chi fossero i Talking Heads (ahia) 2) Chi fosse David Byrne (doppio ahia) 3) Che il titolo del film fosse anche il titolo di una canzone (triplo ahia).
Poi, più o meno a metà film, Sorrentino si spara questo piano sequenza clamoroso e apparentemente senza senso. Da allora il mondo è stato un posto migliore.
Va da sé che non è l’unica opera di Sorrentino che troverete in questa lista. È un regista da sempre attento alla colonna sonora dei propri film, un po’ come…

Too Old to Die Young Now di Brother Dege
Da Django Unchained di Quentin Tarantino
…il buon Quentin Tarantino, che sull’accostamento tra scene iconiche e brani celebri ci ha costruito una buona parte della propria carriera.
A me è sempre piaciuta questa Too Old to Die Young Now di tale Brother Dege, che in Django Unchained suona la carica per la vendetta finale. Basta sentirne l’arpeggio di chitarra e viene voglia di ristabilire la giustizia e punire i cattivi.

A Real Hero di College & Electric Youth
Da Drive di Nicolas Winding Refn
A proposito di vendetta e giustizia. Drive è un film che mi ha sempre colpito per il suo dualismo: a una prima metà riflessiva e quasi romantica, segue una seconda parte violentissima e cruenta.
Questa A Real Hero punteggia una delle scene più belle del film: c’è un non so che di poetico nell’accostamento tra la canzone, le immagini e la fotografia virata in oro. E poi quel ralenti finale mi fa letteralmente impazzire.

I am degli Awolnation
Da Veloce come il vento di Matteo Rovere
Di Veloce come il vento ho scritto quasi un anno fa, quando uscì al cinema, ma ancora oggi non mi stanco di lodarlo. Tra gli elementi distintivi del film – così lontano da una certa idea di cinema italiano – c’era proprio la colonna sonora, che includeva anche diverse canzoni particolarmente azzeccate.
I am degli Awolnation, in particolare, non poteva che essere pompata a tutto volume sull’ultima scena e sui titoli di coda.

I’m Shipping Up to Boston dei Dropkick Murphys
Da The Departed di Martin Scorsese
Ci sono brani che li ascolti mezza volta e ti rimangono attaccati per sempre. Quando vidi per la prima volta The Departed rimasi folgorato per tanti motivi, ma di sicuro servirmi I’m Shipping Up to Boston nei primi cinque minuti di film ha contribuito.
Ho sempre adorato il modo in cui la canzone emerge piano dal sottofondo musicale per poi esplodere con tutta la forza del celtic rock e prendersi la scena, mentre il montaggio alterna i destini dei due protagonisti e compare in sovrimpressione il titolo del film. Il momento era irripetibile: io e i miei compagni del liceo ci abbiamo campato per mesi con questa canzone nelle orecchie.

Minstrel Boy di Joe Strummer & The Mescaleros
Da Black Hawk Down di Ridley Scott
Ricordate quell’epoca pre-smartphone di cui parlavo in apertura? Quando vidi Black Hawk Down in Dvd rimasi attaccato al televisore per tutta la durata dei titoli di coda per capire nome e interprete della bellissima canzone che chiude il film.
Alla fine scoprii che si trattava di Minstrel Boy, un canto popolare irlandese, nella versione cantata da Joe Strummer & The Mescaleros. Vi giuro che, ancora oggi, questa canzone mi mette i brividi.

The Beatitudes di Vladimir Martynov (suonata da Kronos Quartet)
Da La grande bellezza di Paolo Sorrentino
Niente parole, soltanto il suono dei violini a riempire la scena. Questo pezzo viene suonato sui titoli di coda de La grande bellezza, associato a una lenta discesa in barca sul Tevere.
Ricordo solo che non volevo più uscire dalla sala, tanto mi aveva incantato la melodia.

Ceiling Gazing di Mark Kozalek & Jimmy LaValle
Da Youth di Paolo Sorrentino
Può la sola musica salvare un film? No, temo proprio di no. Ma può essere l’unico ricordo piacevole che si ha di quel film, questo sì.
Sorrentino è sempre un grande quando si tratta di scegliere le canzoni della colonna sonora, anche quando il film non è riuscito (per usare un eufemismo). Questa Ceiling Gazing era già nel trailer e mi trasmette sempre una sensazione positiva, di pace e serenità. Dallo stesso film – e dallo stesso autore – è notevole anche Onward.

Hooked on a Feeling dei Blue Swede
Da Guardiani della galassia di James Gunn
Ne ho dovuta scegliere e allora ho optato per quella più significativa, ma la verità è che per me l’intera colonna sonora di Guardiani della galassia è stata un’autentica epifania musicale. Buona parte del fascino di questo film – di cui ho scritto anche all’epoca – sta nell’uso intradiegetico delle canzoni (visto come parlo bene?), tanto da avere originato un piccolo culto: la colonna sonora è stata distribuita anche in formato musicassetta, e se avete visto il film sapete bene perché.
Tra le altre, cito almeno Spirit in the Sky di Norman Greenbaum, Cherry Bomb dei The Runaways e Ain’t No Mountain High Enough di Marvin Gaye. Inutile dire che da queste parti si attende con ansia il secondo episodio (e l’Awesome Mix Vol. 2).

Step Out di José Gonzalez
Da I sogni segreti di Walter Mitty di Ben Stiller
Altra colonna sonora memorabile per numero di canzoni che mi sono rimaste attaccate. I sogni segreti di Walter Mitty è un piccolo film da riscoprire, oltre che un’autentica sorpresa per il sottoscritto che non ci avrebbe puntato neanche una lira. Certo, è facile colpire quando si hanno a disposizione grandi paesaggi naturali e le giuste canzoni, ma anche i paesaggi e le canzoni vanno scelti bene, o no? E Step Out è un’ottima scelta.
Tra le altre canzoni in colonna sonora: Lake Michigan dei Rogue Wave e Stay Alive ancora di José Gonzalez. Che, come facilmente intuibile dal nome, è svedese. E immaginate la mia sorpresa quando me lo sono ritrovato sotto mentite spoglie in…

Line of Fire dei Junip
Da Graves – Episodio 5×01
Graves, una serie americana molto gradevole incentrata sulle disavventure di un immaginario presidente degli Usa.
L’intera prima stagione è accompagnata da musiche piacevoli, ma è nella puntata 5 che ho sentito il bisogno di andare a setacciare il web alla ricerca di un titolo esatto. Ho scoperto che la canzone si chiamava Line of Fire, che è cantata da un gruppo chiamato Junip, e che il suddetto gruppo è un progetto parallelo portato avanti dal buon José Gonzalez. Tutto torna, insomma.

The Book of Love di Peter Gabriel
Da Scrubs – Episodio 19×08
Non guardo serie, e una sera di tanti anni fa non avevo alcun motivo apparente per sintonizzarmi su Mtv per vedere l’ultima puntata di Scrubs – Medici ai primi ferri. Eppure fu proprio quello che successe: e incredibilmente mi trovai a emozionarmi sul season finale di una serie che avevo intravisto due o tre volte, e a commuovermi per il destino di personaggi che non conoscevo.
Potenza delle immagini – l’ultima visione di J.D. – e di questa canzone strappalacrime interpretata da Peter Gabriel.

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4 pensieri su “Canzoni che ho scoperto nei film

  1. Ti ringrazio intanto per avermi fatto scoprire Tune Find, che non conoscevo… anch’io amo le colonne sonore e ormai praticamente costituiscono il 90% della musica che ascolto… appena finito un film è buona regola correre su imdb a vedere tutti i brani della colonna sonora ma vedo che tu non riesci a resistere e addirittura hai pensato a questo originale escamotage dell’uso di shazam 😁😁

    • TuneFind – oltre a essere la prova che non sono solo nelle mie manie – è ottimo soprattutto per rintracciare le canzoni delle serie tv, dove gli altri database online non vanno nel dettaglio dei singoli episodi. Altrimenti rimane solo Shazam, ma serve essere veloci 🙂

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