Rogue One, una storia di Star Wars

In quel periodo magico e oscuro che va dall’infanzia all’adolescenza ho passato parecchio tempo nell’universo di Star Wars. E non tanto grazie ai film: le vere porte verso gli angoli più remoti della galassia lontana lontana, almeno per me, sono stati i videogiochi. Perché indirizzavano linee narrative in ogni direzione, nel tempo e nello spazio; perché facevano luce su storie e personaggi soltanto accennati nella saga principale; perché, in alcuni casi, potevano osare – nei temi e nello stile – là dove i film non si sarebbero mai avventurati. Continua a leggere

The Young Pop

Doverosa premessa: non ho mai scritto di serie tv perché non vedo serie tv. Le ho sempre considerate un impegno troppo gravoso in termini di tempo e attenzione, nonostante sia un mondo che mi affascina da sempre. Ma se uno deve fare uno strappo alla regola, tanto vale farlo per una serie-evento, no? Continua a leggere

Sing Street, capolavorico

C’è questa espressione tutta anglosassone che mi ha sempre fatto impazzire: coming of age. Sentite come suona bene? Coming of age, dove per age si intende “adult”. Il passaggio dall’infanzia alla vita adulta, sintetizzato in tre parole ricche di sottintesi. E gli anglosassoni sono talmente bravi, e questa espressione deve affascinare tanto anche loro, che la usano anche per un genere narrativo preciso. E tra i miei film e libri preferiti compaiono tanti di quei coming of age che neanche vi immaginate. Continua a leggere